Scuola Secondaria di i grado

Art- 1 Comunità scolastica

La comunità scolastica è il luogo in cui il giovane deve pervenire all’acquisizione graduale delle capacità di critica e autocritica. E’ inoltre il luogo in cui deve essere formato, attraverso l’educazione alla legalità, il cittadino di domani.  La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. Ciò implica che l‘alunno deve essere condotto a percorrere un cammino di sempre maggiore consapevolezza dei valori civili, nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.

Art. 2Diritti e doveri degli alunni

(Le norme qui contenute sono basate sul DPR 248/1998, cioè lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria)

Art. Orario scolastico

  • Inizio delle lezioni. Le lezioni cominciano alle ore 8:00. La campanella suona alle ore 7:55 e gli alunni entrano ordinatamente a scuola, raggiungono la propria classe, prendono posto nel banco e preparano l’occorrente per le lezioni della giornata. Gli insegnanti attendono gli alunni in classe. Nella zona antistante l’ingresso, negli atri, nelle scale e nei corridoi i ragazzi sono vigilati dai Collaboratori scolastici e dai docenti.
  • Termine delle lezioni.  Nei giorni con attività esclusivamente antimeridiana, le lezioni terminano di norma alle ore14:00. Per le classi a tempo prolungato, l’uscita nei giorni di rientro è fissata alle ore 13:00 (mensa h 13:00- 14:00).

Gli  alunni escono educatamente per classe, lasciando in ordine il banco e l’aula; saranno accompagnati dal docente dell’ultima ora fino al cancello della scuola. Per motivi di sicurezza va mantenuta tra una classe e l’altra un’adeguata distanza.

  • Uscita autonoma. L'uscita autonoma degli allievi al termine delle lezioni comporta l'assunzione di responsabilità civili e penali da parte dei genitori e dei docenti ed è pertanto subordinata all'accettazione di uno specifico patto di corresponsabilità, contenuto nel Diario Scolastico di Istituto e sottoscritto tempestivamente dai genitori (modulo di autorizzazione presente nel Diario Scolastico).
  • Rientri pomeridiani delle classi a tempo prolungato.  Nei giorni in cui è previsto il rientro pomeridiano, le attività pomeridiane avranno inizio alle ore 14:00 e si concluderanno di norma alle ore 17:00. Le modalità di entrata e di uscita saranno le stesse del mattino.

Art .Comportamento durante l’orario scolastico

  • Norme generali. Gli alunni sono tenuti a un comportamento corretto con i compagni e con tutto il personale della scuola, docenti e non docente, e a partecipare alle lezioni con impegno e diligenza.

Durante le lezioni nessun alunno può uscire di classe senza permesso.

In attesa del cambio dei docenti gli alunni devono restare ordinatamente in classe e preparare il materiale per l’ora successiva. All'ingresso e all'uscita dei Docenti gli allievi si alzeranno in silenzio ed ordinatamente in segno di reciproco saluto.

  • Intervallo mattutino. Durante la mattina gli alunni usufruiscono di due intervalli: ogni intervallo per tutte le classi, di 10 o 15 minuti, sulla base della delibera di inizio anno del Collegio dei docenti con accesso ai servizi differenziato; il secondo, per le classi a tempo ordinario, alle ore 12.  Durante gli intervalli è assolutamente vietato correre, giocare a palla o tenere comportamenti che possano comportare rischi per sé e per gli altri, nonché spostarsi da un’ala all’altra della scuola. Dopo l’intervallo, per circa un’ora, i servizi igienici vengono chiusi per consentirne la pulizia
  • Intervallo mensa (scuola secondaria di primo grado Molassana). Gli alunni che usufruiscono della mensa aspettano il loro turno in classe, vigilati dall’insegnante incaricato. Si ricorda che quello della mensa è un momento educativo che deve abituare al rispetto per il cibo e per gli altri commensali, pertanto gli alunni, durante tutto l’intervallo mensa sono tenuti a un comportamento corretto. In caso contrario saranno presi nei loro confronti provvedimenti disciplinari che potranno arrivare fino alla sospensione del servizio. Durante l’intervallo mensa sono previsti anche libere attività ricreative che, tempo permettendo, potranno svolgersi all’esterno. Qualora un alunno che usufruisce della mensa effettui, per giustificati motivi famigliari, un’entrata posticipata, è comunque tenuto ad avvertire la scuola entro le h. 9:00 della sua intenzione di usufruire del servizio. Agli alunni che non usufruiscono della mensa è vietato inserirsi nelle libere attività ricreative e sono ammessi a scuola solo all’ora d’inizio delle lezioni pomeridiane (vedi rientri pomeridiani).

Art. Assenze, ritardi, entrate posticipate e uscite anticipate

  • Il giorno del rientro, gli alunni che sono stati assenti devono presentare la giustificazione, scritta nell’apposita sezione del diario, all’insegnante della prima ora. Ogni cinque assenze è necessaria la giustificazione personale dei genitori (anche per via telefonica). Per legge l’anno scolastico è valido solo se l’alunno frequenta almeno il 75% delle ore di lezione.  La mancata frequenza dell’orario annuale comprende le entrate posticipate (salvo i ritardi entro i primi cinque minuti di lezione) e le uscite anticipate (vedi anche “Validità dell’anno scolastico”).

  • Gli alunni sono ammessi alle lezioni dal Docente della prima ora, previa giustificazione scritta. In caso contrario, il giorno successivo devono presentare giustificazione scritta del ritardo. Gli alunni che non hanno giustificato il ritardo il giorno successivo dovranno essere accompagnati a scuola da un genitore.

Assenze e ritardi non giustificati costituiscono comportamento sanzionabile, come previsto nel regolamento disciplinare.

Superati i cinque ritardi il coordinatore potrà convocare i genitori ed in ogni caso ne terrà conto per la valutazione intermedia o finale del comportamento.

  • Entrate posticipate / Uscite anticipate. Di norma non ammesse oltre le ore 10.00, vanno comunicate tramite apposito modulo del diario scolastico almeno il giorno prima. Qualora, per giustificati e certificati motivi, gli alunni debbano entrare posticipatamente a scuola o uscirne prima della fine delle lezioni, il Dirigente scolastico (o chi ne fa le veci) valuta le motivazioni che devono essere ben specificate dai genitori e concede l’autorizzazione solo se gli allievi sono in possesso di giustificazione (in caso di entrata) o prelevati dai genitori o da persona maggiorenne autorizzata (in caso di uscita).

In caso di reiterate entrate o uscite i genitori sono convocati dal dirigente scolastico.

I permessi di entrata posticipata o di uscita anticipata permanenti o per più lezioni possono essere autorizzati soltanto per comprovati motivi di salute o per cure mediche.

Art. Uscite anticipate per rinuncia al pasto

Gli alunni possono recarsi a mangiare a casa autonomamente presentando, debitamente firmato, il foglio di rinuncia al pasto; gli alunni che non dovessero rientrare alle ore 14, dovranno portare giustificazione scritta dell’assenza alle lezioni pomeridiane.  I genitori degli alunni iscritti alla mensa che per motivi contingenti non possano usufruirne, devono compilare preventivamente l’apposito modulo di rinuncia giornaliera. In caso contrario il pasto verrà comunque loro addebitato. Qualora invece i genitori decidano che i figli non usufruiscano più della mensa, dovranno consegnare in segreteria l’apposito modulo. In entrambi i casi, alla fine delle lezioni, gli alunni potranno uscire autonomamente da scuola.

Art. Mancato rientro dopo la pausa pranzo

L’alunno/a che non rientra a scuola dopo la pausa pranzo deve essere segnato assente sul registro di classe; il giorno successivo l’assenza deve essere giustificata nell’apposita sezione del diario.

Art. Frequenza ai laboratori pomeridiani

Gli alunni che si iscrivono alle attività pomeridiane opzionali sono obbligati alla frequenza delle medesime per tutto il periodo previsto e dovranno giustificare eventuali assenze nell’apposita sezione del diario.

In caso di assenza limitata alla sola attività pomeridiana non sarà da utilizzare il modulo predisposto per l'assenza del mattino, essendo sufficiente la normale pagina del Diario di Istituto.

Non essendo possibile assicurare la vigilanza, di norma gli alunni che frequentano i laboratori non possono fermarsi a scuola per il pasto o anche per attendere l'inizio del laboratorio.

Art. Norme relative alle attività di  scienze motorie

Norme generali

Spazi. Oltreché in palestra, le attività di scienze motorie, pratiche e teoriche, possono svolgersi, sotto la vigilanza del docente responsabile, in altri spazi, anche esterni, se ritenuti idonei ed appositamente individuati dalla scuola.

Spogliatoi. Negli spogliatoi, maschile e femminile, va mantenuto un comportamento costantemente corretto e rispettoso nei confronti dei compagni e degli arredi scolastici. È prevista la presenza di un adulto (Insegnante o Collaboratore scolastico) solo quando si presentino particolari problemi rilevati dal Docente di Scienze motorie e segnalati al Consiglio di Classe.

Esoneri dalle attività pratiche di scienze motorie. Ogni volta che gli alunni, per motivi di salute, non possono partecipare alle attività fisiche, i genitori devono comunicarlo sul diario. Le richieste di esonero da tali attività, di durata superiore ai 15 giorni, devono essere inoltrate al Dirigente scolastico, corredate da documentazione medica con diagnosi e prognosi. L’esonero comporta l’obbligo di assistere alle lezioni e di partecipare alle attività teoriche.

Integrazione scuola secondaria di primo grado Molassana. Per lo svolgimento dell’attività fisica è previsto l’uso di:

  • Maglia  in cotone;
  • Calzoni corti o tuta;
  • Scarpe da ginnastica (non artistica);

Gli indumenti, scarpe comprese, devono essere portati a scuola nella borsa e non indossati (questo vale, per evidenti ragioni igieniche, soprattutto per le scarpe).

Art. 8 Attività sportive

La scuola richiede per gli alunni che intendono partecipare a gare sportive un certificato medico di sana e robusta costituzione per attività sportive non agonistiche a uso scolastico. Il certificato deve essere consegnato al docente di Scienze motorie che ne verifica la durata e la validità.

Art. 9  Attività esterne, uscite didattiche e viaggi d’istruzione

Per qualunque attività didattica esterna verrà richiesta un'apposita autorizzazione. Lo svolgimento di ogni attività verrà comunque comunicato in anticipo alle famiglie mediante il Diario e tale comunicazione dovrà essere firmata dai genitori; in caso contrario l’alunno resterà a scuola e verrà inserito in un’altra classe (vedi Norme relative ad uscite, visite e viaggi d’istruzione).